This was a Barbera that had been to college

In 1982, Bologna created Bricco dell’Uccellone, a barrel-aged vineyard-designated Barbera that changed the perception of the grape in the Piedmont region and moreover achieved international recognition. Unlike the rustic table wine beloved of Piedmontese farmers, poured out of pitchers at kitchen tables, this was a Barbera that had been to college, maybe even graduate school.…

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“Bun dabon”

Giacomo mi apparve in estate. Era una notte di giugno e sul campo da “football” in terra battuta della parrocchia di Portacomaro, dove si disputavano le serate finali di un agguerrito torneo notturno calcistico, lui irruppe sul vialetto inghiaiato del campo con una rombante Ferrari, rossa naturalmente. Giocava la squadra del suo paese, il Rocchetta…

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Tira di più una bottiglia di Bricco che una coppia di buoi

Eravamo quattro amici al wine bar che volevano assaggiare il mondo. Del vino, naturalmente. Anni ’90: io, Samuele, Foglia e Pitùr, la domenica pomeriggio avevamo preso il giro di andare a Canelli al bar da “el Cìt” alias Beppe Borgatta, barista, seigiornista, amico di Giacomo Bologna e gran contastorie. Magrolino e piccolo (in dialetto Cìt),…

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This new, sophisticated, smoking-jacket style of Barbera

In 1982, the same year that changed the face of Bordeaux, Bologna created Bricco dell’Uccellone, a barrel aged, vineyard-designated Barbera that rapidly caught the attention of the international wine world, and Bologna’s neighbors. Bricco ws the first super-Barbera. Call it Barbarella. (They’re big on nicknames in the Piedmont. L’Uccellone is named for the crowlike old…

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La degustazione alla cieca

Eravamo a Vinitaly, l’ultimo Vinitaly di Giacomo. Eravamo i tre moschettieri, io, Fabio Premoli, agente di Varese  e Giovanni Bonati, agente di Milano, sempre insieme. Premoli mi dice: “Facciamo uno scherzo a Giacomo: ho delle bottiglie di Bricco dell’Uccellone 1982, ne porto una, la incarto nella stagnola e gli chiediamo di indovinare che vino è”.…

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Storia di paese

Rocchetta, un ridente paesino delle colline astigiane sito sulla destra del Tanaro, il fiume sacro ai nebbioli e alle barbere, vantava, sino alla metà degli anni Ottanta, abitanti bizzarri, curiosi e stravaganti, ma non annoverava più adulteri di quanti se ne verifichino in tutti i paesi delle campagne italiane, né le donne di facili costumi…

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Tanti ricordi del Bricco dell’Uccellone, e tanti ricordi di Giacomo

Ho tanti ricordi del Bricco dell’Uccellone, e ho ancora diverse bottiglie in cantina. Il 1983, il 1985… E ho tanti ricordi di Giacomo: anni fa, a Vicenza, al Salone Nazionale del Vino Novello, dopo la giornata di lavoro come al solito siamo alla Trattoria De Gobbi. Durante la cena, come al solito abbondante tipo angello…

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Quando bevvi il mio primo bicchiere di vino

Ricordo un giorno, nei primi anni Settanta, che girando per l’allora famosa Fiera di Milano mi imbattei insieme ad amici in Giacomo Bologna, che avrebbe creato il Bricco dell’Uccellone, un personaggio col quale avrei poi passato tanti anni di feste, e di viaggi, avventure, riunioni familiari. La stessa sera ci ritrovammo al Ristorante al Vecchio …

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È con le barricate che si fanno le rivoluzioni

Vino rosso rivoluzionario, il Bricco dell’Uccellone: battezzandolo con un nome irridente e malizioso, Giacomo Bologna ottenne 24 anni fa che fosse riconosciuta l’aristocratica nobiltà di un vino considerato fino allora irrimediabilmente plebeo: la Barbera come la chiamava lui, da buon piemontese. Come riuscì a farle fare questo salto vertiginoso di status? Facendola soggiornare nella piccola…

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Giacomo è stato, a suo modo, un rivoluzionario

Carica di simpatia, passione e voglia di vivere. Giacomo Bologna era questo e molto altro. Dalla sua cantina di Rocchetta Tanaro, con i suoi 60 ettari di viti, Giacomo è stato, a suo modo, un rivoluzionario. Ha fatto scoprire al mondo, con il suo Bricco dell’Uccellone, che la Barbera d’Asti poteva diventare un grande vino.…

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All’evento Ais 2009 tra i “Dieci vini che hanno cambiato la storia”

Conosco il Bricco dell’Uccellone da sempre, Braida è stata una delle prime cantine che ho visitato in Piemonte. Tra i molti ricordi cito volentieri un evento organizzato dall’Ais nel 2009, a Vinitaly, nella Sala Argento del Palaexpo: “Dieci vini che hanno cambiato la storia presentati dai campioni dell’Ais”. Lo conducevano Terenzio Medri, allora presidente Ais,…

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Un metavino

Bricco dell’Uccellone: il vino che ha rivoluzionato il rapporto dell’uomo con la Barbera: nell’immaginazione, nella produzione, nel consumo, nell’affezione.

Insomma, un metavino.

(Gian Arturo Rota – Veronelli editore)

Sul tavolo troneggia una bottiglia etichettata Bricco dell’Uccellone

Ore 20, arrivo in Asti. Il tempo di posare il bagaglio al solito Hotel Palio, mangiare una signora pizza abbinata alla fresca Monella da Beppe Francese, poi a nanna. Alle 8,30 inizierà la commissione d’assaggio. Dalla camera chiamo Giacomo per salutarlo. Risponde: “Devi venire a dormire a casa mia”. Replico: “Sono già a letto, ci…

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