Grazie a Cinzia Benzi.

 

Barbera Ai Suma tra eleganza e longevità

Questo grande vino dell’azienda Braida nasce dal un progetto generato dalla vendemmia 1989 e Giacomo Bologna, padre illuminato di Raffaella e Beppe, andrò contro la volontà di tutti per creare Ai Suma (che in piemontese significa “ci siamo”). Il grande Bologna aspetto la surmaturazione degli acini di Barbera facendo per la prima volta una vendemmia tardiva, e proprio il 16 ottobre 1989 con la lungimiranza che lo ha sempre distinto produsse la prima bottiglia di questo grande Barbera che, ancora oggi, viene creato solo nelle migliori annate. Dichiarò che se il mercato non avesse capito questo suo nuovo progetto sul Barbera il suo Ai Suma sarebbe rimasto nella sua cantina privata per condividerlo con i suoi familiari e amici più cari.

Un vino del riscatto e della gioia per un uomo testardo ma profondo conoscitore della sua terra che ha pensato di etichettarlo con un sorriso stilizzato per emulare lo stesso che lui e la moglie Anna ebbero sul bricco di Rocchetta Tanaro quando assaggiando gli acini di quel vigneto affermarono proprio Ai Suma, uno scatto fotografico dei signori Bologna replicato con una creatività che può interpretare anche una farfalla sorriso, color ceralacca proprio per sigillare il grande progetto del vignaiolo. L’annata 2009 fa sorridere parecchio, un Barbera d’Asti docg che nasce dai grappoli più belli dal colore viola intenso, elegante e longevo.

 

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