In etichetta la frase latina “Sator Arepo Tenet Opera Rotas” significa
“il contadino all’aratro dirige i lavori” adottata perché nel 1990 divenuti proprietari del vigneto.

Come si pronuncia?

(ˈviɲɲaˈsɛntsaˈnome)

senza-nome-0196

DENOMINAZIONE:

Moscato d’Asti d.o.c.g.

VARIETÀ:

moscato.

VIGNETI:

Mango d’Alba.

FERMENTAZIONE:

macerazione con le bucce per alcune ore in pressa orizzontale e successiva spremitura. Vinificazione in bianco con presa di spuma in autoclave a temperatura controllata per 20 giorni a circa 4 °C. Al termine della fermentazione, stabilizzazione con refrigerazione a -4 °C, poi microfiltrazione e successivo imbottigliamento.

MATURAZIONE:

Affinamento in bottiglia per alcune settimane.

CARATTERISTICHE:

colore giallo paglierino brillante, bella schiuma e ricco perlage. Profumo di straordinaria freschezza e molto variegato, tra le tante note si distinguono la frutta fresca, i fiori d’arancio, la rosa e il muschio. Sapore dolce ma con molta grazia, aromatico caratteristico dell’uva, delizioso e con lunga persistenza. Accompagna: dolci alla frutta, frutta, paste secche, panettone, torta di nocciole, formaggi particolari come il Castelmagno. Molto gradevole come aperitivo e come bevanda dissetante in qualsiasi momento della giornata.

Servire a 6 – 8 °C.

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Vigna Senza Nome

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